Home Cult Quando la vernice fresca ti pittura l’anima. L’ultimo libro di Rondolini

Quando la vernice fresca ti pittura l’anima. L’ultimo libro di Rondolini

“Vernice fresca” di Luca Rondolini, edito dai tipi della Oltre, è un vero viaggio all’interno di noi stessi, attraverso 11 racconti che narrano storie imperfette di vita, la vita di tutti noi con paure, gioie e dolori. Racconti introspettivi dove tutti i personaggi fanno i conti con ciò che li circonda e si ritrovano davanti chi davvero li conosce, e cioè loro stessi. Tutti si ritrovano a vivere in un mondo compreso in una “sfera perfetta”, ma solo in apparenza. I sentimenti vissuti e sentiti in modo estremo investono ogni muscolo dei personaggi, le contraddizioni si nutrono delle paure che ogni uomo conserva dentro sé ma provando a volte sentimenti autentici che ti fanno uscire dai confini e dove tutto può succedere. Succede che erotismo e amore si uniscano proprio perché si va oltre gli steccati e non si ritorna più indietro. Alcuni riescono a scavalcare e ad andare nelle stanze chiuse, fuori dalla propria educazione e cultura per avere il coraggio di agire e dove mai più sarà come prima, quel “maipiùritornante” che leggiamo e che si scolpisce nel cuore. Racconti dove l’anima dialoga con se stessa, esce dalle pareti del corpo e analizza paure ed emozioni. Un viaggio costante che non cessa neanche con la maturità di alcuni personaggi, anzi li rende più fragili e ogni certezza si perde nella caducità della vita. La realtà assume aspetti minacciosi, a volte rassicuranti in una quotidianità passata e trattata con il bisturi della vita. Queste esistenze che Luca Rondolini ci racconta sono chiuse in ruoli definiti e racchiusi in una società perbenista, la loro continua insoddisfazione diventa pesante come un macigno e ogni pagina che il lettore gira sembra voler essere un aiuto per provare a rendere più leggera l’esistenza trovandosi incastrato nelle sue paure. Saremo costretti anche noi a fare i conti con la nostra quotidianità e quei ritmi che ci salvano e non ci fanno pensare e che ormai troppo vecchi non abbiamo voglia e tempo di cambiare saranno lì materializzati davanti a noi. Ma la vernice fresca con il suo odore penetrante sarà lì a ricordarci che ognuno di noi vive e si ritrova sempre “me con me” per incontrarsi nelle zone più scure. Questo e molto di più nell’affascinante percorso dentro di noi che le parole di Luca Rondolini rendono mai scontate e forte di verità, a volte nascoste persino a noi stessi.

Tutti i colori della narrativa