Lovers Lavinia, non solo merletti ma moda sensuale e ironica

Lovers Lavinia, non solo merletti ma moda sensuale e ironica

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Lavinia Foderaro 06012015 -® Pier Paolo Polese #4Lavinia, 25 anni, fashion designer, nata a Latina e cresciuta a Roma, proviene da una famiglia un po’ sui generis, il padre Gianmaurizio è una delle voci più amate della radio italiana, la madre Clarita Pucci è una che ha l’impresa nel dna. Cresciuta con i baci di Laura Pausini e la battute di Tiziano Ferro da una parte e i progetti imprenditoriali di innovazione tecnologica più disparati dall’altra.

“Per me è stato naturale, quindi, avere un approccio molto pratico alle cose che mi circondavano, ho iniziato così ad appassionarmi della ricerca di nuovi materiali e forme diverse di design innovativo”.

Ed ecco esplodere in questa formazione la passione per la moda.

“La mia più grande passione è sempre stata la moda, dall’haute couture allo street style. Adoro gli accessori e tutto ciò che impreziosisce i semplici abiti. Azzerderei definirmi una trend setter, cioè colei che scopre e sperimenta nuove tendenze, che siano must have o piccoli capi a prezzi contenuti”.

Nasce così un’intuizione che segue le forme dei gioielli.

“L’idea della creazione della mia prima capsule collection nasce veramente per caso. A Roma, mentre mi laureavo in Scienze della Moda e del Costume, ho cominciato a creare piccoli accessori per me e per gli outfit delle mie amiche. In pochissimo tempo, questo gioco è diventato un vero e proprio business, tanto che nel gennaio 2014, durante la settimana della moda capitolina “AltaRoma“, ho ricevuto il premio World of Fashion Award come Jewel Designer”.

Con quale materiale lavori le tue creazioni?

“Per le mie creazioni utilizzo principalmente acciaio, alluminio, plexiglass tagliato al laser e cristalli Swarovski certificati 100%, nikel free e anallergici, tutto rigorosamente lavorato in Italia”.

E poi ecco la capitale della moda, Milano: lì i tuoi desideri si sono avverati?

“I desideri sono un po’ come le idee, vanno e vengono. Diciamo che mi sto impegnandoLavinia Foderaro 06012015 -® Pier Paolo Polese #6 affinché si realizzino. Milano è un altro capitolo della mia vita non pianificato. È sicuramente la città dove mi sarebbe piaciuto vivere e studiare ma non l’avevo mai presa sul serio. Finché, la scorsa estate, tornando dalle vacanze, ho deciso di partecipare al test di ammissione al Politecnico per un corso di Alta Formazione di Design del Gioiello, con esito strapositivo: è bellissimo fare un colloquio attitudinale con delle persone che ti chiedono informazioni sulle tue collezioni! In meno di un mese avevo una casa a Milano e milioni di progetti da realizzare. Non voglio limitarmi, mi piacerebbe spaziare andando oltre il disegno del gioiello”.

Perchè il nome Lovers per le tue creazioni?

“In realtà Lovers è il risultato di un progetto a 4 mani realizzato con Floriana Carella, style director di Bustier Floriane Deluxe, marchio di corsetteria sartoriale. Abbiamo messo insieme i nostri elementi distintivi, il mio plexiglass e i suoi pizzi e merletti, è nato così Lovers, un inno ad una femminilità dai toni sensuali e ironici. Una coppia di bracciali in plexiglass uniti da un nastro di raso rigorosamente nero che per noi rappresenta il legame forte tra corpo e anima. Un nastro che può diventare strumento di gioco per divertirsi a declinare il prodotto nelle più svariate situazioni. L’originalità di Lovers è stata apprezzata al Fashion Camp Xmas Edition svoltosi lo scorso dicembre a Milano dove si è distinto come oggetto icona dell’evento”.

Dove si possono trovare i tuoi gioielli?

“LCF Jewels è un’azienda in piena espansione, a breve sarà on-line anche l’e-commerce. Attualmente contiamo più di 20 punti vendita tra nord e centro Italia. Inoltre i miei gioielli sono distribuiti negli Emirati Arabi da Esswara, una società con sede a Dubai che si occupa della promozione in Medio Oriente di marchi internazionali di gioielleria. La scorsa estate sono stata scelta come best brand per l’estate 2014 dallo store Te Love di Formentera, mèta dello shopping di calciatori e veline, infatti il giornale “La Dolce Vite” distribuito nelle isole iberiche mi ha descritto come la rivelazione dell’estate. A Latina si trovano da Barboni Love”.

Qual è il sogno di Lavinia?

“Il sogno di Lavinia? Magari ne avessi uno soltanto! Mi piacerebbe avere un brand conosciuto worldwide con una buona rete vendita, ma non escludo la possibilità di “vendere” la mia creatività ad altre aziende. Mi piacerebbe collaborare con altri designer e sperimentare nuove creazioni”.

Che cosa vorresti per questo nuovo anno?

Lavinia Foderaro 06012015 -® Pier Paolo Polese #3Per questo nuovo anno ci sono molte idee in progress. Vorrei, prima di tututto includere il Master con il massimo dei voti e fare uno stage in un’azienda di lusso, ma non dico altro, un po’ di scaramanzia non guasta”.

Se dovessi scegliere un accessorio per una serata a cosa non potresti rinunciare?

Sicuramente mai senza mascara, rossetto, smalto ciliegia e ovviamente uno dei miei bracciali. L’accessorio vincente? Il sorriso…”.

Il tuo colore preferito?

“Una volta era solo ed esclusivamente il rosa, e il mio marchio ne è la testimonianza, ora prediligo sicuramente il nero e il rosso”.

Descrivi il tuo stile

“Il mio stile è sempre diverso, mi piace essere elegante ma semplice allo stesso tempo, in assoluto adoro lo sporty chic”.

Per conquistarti un uomo cosa dovrebbe fare?

“Dovrebbe sorprendermi. Mi annoio molto facilmente, e da questo punto di vista sono un casino. Dovrebbe assolutamente sostenermi, essere il mio primo fan, farmi ridere ed essere un po’ come me, curioso, ironico, sempre alla ricerca di nuove ispirazioni e di nuovi spunti provenienti dalle situazioni più inaspettate”.

Che gioiello ti piacerebbe ricevere e da chi?

“Mi piacerebbe ricevere un bracciale o un anello di Bulgari, Cartier, Delfina Deletrez, Caterina Zangrando, Pedro Ferroante, Riccardo Tisci, Rickonens, Disquared, Dolce & Gabbana… non conosco mezze misure. Ma siete proprio sicuri di voler sapere da chi vorrei riceverlo?”.

Ph : Pierpaolo Polese

Mua : Agnese Marcucci

Dress : Atelier Chiara Chiarucci

Beauty : Anna go Coppola