Home Week SOUND Lo spirito della musica francese nella Bossa-Nova brasiliana

Lo spirito della musica francese nella Bossa-Nova brasiliana

La Bossa-nova come l’abbiamo sempre ascoltata lascia spazio ad una visione sempre più moderna e colta della musica di Jobim, così permeata di spunti compositivi novecenteschi.
Il pianista italiano Giacomo Ronchini li sottolinea nei suoi arrangiamenti e improvvisazioni con veri e propri sviluppi compositivi dei temi svelando le influenze europee attraverso un’atmosfera minimalista tipicamente “rive gauche” di fine anni ’50. I più bei songs del Maestro di Rio, da The girl from Ipanema a Desafinado, da Samba de uma nota sò a Corcovado si succedono in un unico respiro con la narrazione unica e avvincente del recital pianistico.

In programma Samba do aviao, Tereza my love, Triste, Insensatez, The girl from Ipanema, Samba de uma nota so, A felicidade, Desafinado, Aguas de março, Chega dex saudade, Wave, Choro, Stone flower, Corcovado, Agua de beber.

Appuntamento da non perdere.

Costo del biglietto: € 10
Prevendita: Amadeus in Via Neghelli (on line su www.boxofficelazio.it)
Info line 338 4874115

Giacomo Ronchini, diplomatosi al Conservatorio “G. Verdi” di Milano con il massimo dei voti e la lode, si è perfezionato con B. Petrushanskij e il Trio di Trieste.
Ha esordito a soli tredici anni nel concerto K 414 di Mozart sotto la direzione di Daniele Gatti vincendo negli anni successivi le audizioni dell’Orchestra RAI e Pomerriggi Musicali con le quali
esegue i Concerti di Mozart, Schumann, Liszt, Rachmaninoff.
Fin da giovanissimo frequenta l’Accademia d’archi di Cremona dando il via a diverse formazioni cameristiche, dal Duo al Quartetto, che si impongono all’attenzione del pubblico delle
più prestigiose stagioni concertistiche italiane ed estere: Milano (Sala Verdi del Conservatorio per la Società dei Concerti, Sala Bramantesca di S. Maria delle Grazie, “Auditorium”per
laVerdi), Torino (Salone della Musica in diretta Radio), Palermo (Politeama), Roma (Stagione del Gonfalone), Trieste (Teatro Rossetti, Museo Revoltella), Asolo (Festival Internazionale di musica da camera), Città di Castello (Festival delle Nazioni), Jesi (Teatro Pergolesi), Treviso (Teatro Comunale), Amalfi (Festival pianistico Internazionale), Siena (Accademia Chigiana), Genova (Palazzo Ducale), Gorizia (Auditorium della Cultura Friulana), Codroipo (Villa Manin), Busseto (Sala Barezzi), Modena (Teatro Comunale), Lecco (Music Festival), Brescia (Fondazione
Romanini), Savona (Teatro Chiabrera), Carpi (Teatro Comunale), Bergamo (Sala Piatti), Lipari (Teatro greco), Blonay per le “journées Paul Hindemith”; Amsterdam (Keizersgrachtkerk), Kamnik, Kiev (Sala Lignea del Conservatorio di Stato), Londra (Purcell Room).
Tra gli ultimi importanti riconoscimenti si ricordano l’invito da parte della Philarmonia Orchestra alla Royal Festival Hall di Londra, il diploma d’onore dell’Accademia Chigiana di Siena e il premio “Nuove Carriere” organizzato dal CIDIM-Unesco.