Iuliano riparte dal vecchio: col Vicenza è 0-0

Iuliano riparte dal vecchio: col Vicenza è 0-0

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Iuliano, all’esordio in panchina, pareggia col Vicenza: uno 0-0 che segna un buon primo tempo dei nerazzurri e una ripresa dove i vicentini sprecano tre clamorose pallegol, soprattutto con l’ex Petagna. Non è una rivoluzione quella di Iuliano ma poco ci manca anche se è la formazione annunciata dal tecnico. Sulle ali Alhassan e Ristovski, reintegrato Angelo, assente Viviani per via di un attacco febbrile sostituito da Bruno (che ne redita anche la fascia di capitano), in panca due Primavera (Maciuccca e Shaninas). Marino sostituisce Bremec con Vigorito (che parò un rigore a Paolucci all’andata), disegna la difesa a quattro e s’affida alle giocate di Di Gennaro sulla trequarti e alla verve offensiva del recuperato Cocco, mentre spedisce i neoacquisti Manfredini e Petagna, l’ex di turno, in panca.

PRIMO TEMPO – A parte il duello rusticano tra Brosco e Cocco il primo quarto d’ora scivola decisamente accademico, se non fosse per una botta di Cocco da fuori che si perde alta su lento rinvio della difesa. Bruno calato quasi a sorpresa si limita al compitino nella terra di mezzo mentre Pettinari fatica a entrare nel vivo del match. Trascorso il tempo delle reciproche conoscenze il match s’infiamma.

Al 16’ Bruno pesca nel cuore dell’area vicentina Ristovski e Valiani, lasciati incredibilmente soli come una coppia di fatto, ma l’ex senese non aggancia e il pallone termina nelle braccia di Vigorito. Al 18’ la conferma che siamo su ‘Scherzi a parte’: Bruno triangola per Valiani, palla a un metro dalla porta per il solitario Sforzini che contro ogni logica e fantasia coglie la traversa interna con la palla che poi s’adagia tra le mani di un esterrefatto Vigorito. Non c’è che dire: il Latina non segna nemmeno a porta vuota. Al 22’ è Alhassan che sfiora l’incrocio su punizione, dimostrando che nel semestre di Udine ha affinato piedi e mira. Poi, al 30’ è ancora Sforzini ad avere la password del match: un rimpallo favorisce Valiani che assiste il centravanti che però da posizione centrale staffila a lato. E il Vicenza? In questa prima parte di gara è veramente poca cosa, è vero che i nerazzurri l’aggrediscono anche se non in maniera fulminea, ma difetta soprattutto in fase d’impostazione con un impreciso Di Gennaro e un evanescente Sbrissa. Poi, s’affloscia dietro la linea della palla e i nerazzurri provano a orchestrare, come al 45’ quando Angelo si libera di due avversari e la mette al bacio per la girata di testa di Pettinari ma Vigorito è piazzato bene.

SECONDO TEMPO – L’inizio dei nerazzurri è arrembante con Crimi a dettare tempi e ritmi, ma il Vicenza stavolta, dopo uno sbandamento iniziale, decide di giocare la sua partita e oltrepassa con convinzione la metà campo, così al 56’ s’assiste allo scontro fratricida: missile Di Gennaro dopo un assolo verso l’omonimo, che si rifugia in corner. Il Latina spinge e acquista metri così Marino butta in mezzo l’esperto Moretti ma lo spartito del match non cambia, coi nerazzurri che provano ad attaccare sia per vie centrali che sulle fasce ma peccano di lucidità, anche se l’impressione è che Sforzini abbia finito la benzina. In nome della disperazione Iuliano pesca dalla panca e spedisce in campo velocità (Shekiladze) e geometrie (Sbaffo per l’infortunato Bruno) ma l’occasione migliore capita al neoentrato Petagna (76’) che da ottima posizione spara una cannonata piena di frustrazione sopra la traversa, che per fortuna del Latina si ripete anche all’85’ quando servito da Giacomelli ha un’occasione ancora più solare ma la spedisce fuori. Ma è un tiro al piccione, perché i nerazzurri sono in palese riserva e piantati sulle gambe: all’87’ è Giacomelli da buona posizione a colpire alto. Alla fine al Latina va bene anche il pareggio va.

LATINA – Di Gennaro, Angelo, Brosco, Dellafiore, Alhassan, Valiani, Bruno (68’ Sbaffo), Crimi (65’ Shekiladze), Ristovski, Sforzini, Pettinari (52’ Paolucci). All. Iuliano

VICENZA – Vigorito, Sampirisi, Brighenti, Camisa, D’Elia, Cinelli, Sbrissa (62’ Moretti), Di Gennaro, Laverone, Cocco (66’ Petagna), Giacomelli. All. Marino

Arbitro: Ros di Pordenone

Note: 816 paganti, 2.200 abbonati. Ammoniti Camisa, Valiani, Di Gennaro. Calci d’angolo: 8-4