Home Bar Condicio Di Cocco (Idea): “La Marina di Latina è figlia del degrado”

Di Cocco (Idea): “La Marina di Latina è figlia del degrado”

Non solo piazzale Vasco de Gama. Ma anche gli altri piazzali di Latina Lido versano in uno stato pietoso e di abbandono. Ormai con l’avvicinarsi della stagione estiva il segno che accomuna le diverse oasi della Marina sul lato destro si sono votate al degrado più completo, come piazzale dei Navigatori e il parcheggio fratelli Dal Chiele oltre al parco don Vincenzo Onorati a Borgo Sabotino. Questa è la terza estate che il governo targato Lbc cavalca la bella stagione in nome del libro nuovo, un libro talmente nuovo che è rimasto con le pagine bianche, mai inchiostrate. Non saprei in nome di quale divinità potrebbe anche in questa stagione arrivare la tanto desiderata Bandiera Blu, perché se la qualità delle acque sarà cristallina lo stesso non si potrà dire per quanto concerne i servizi e l’aspetto prettamente paesaggistico, di ordine e pulizia. Io non conosco i tragitti e le destinazioni degli assessori e dei consiglieri di maggioranza, ma sono sicuro che al Lido di Latina non sono mai venuti in questi mesi, se non anni.

Ancora: perchè è ancora fermo il progetto di completamento dell’arteria stradale di via Massaro, abbiamo forse perso come Comune i fondi ministeriali? E ancora: perché non si apre il centro polifunzionale di Borgo Sabotino, che avrebbe dovuto avere una destinazione già da diversi mesi? E il Procoio, chiuso, sporco e in stato totale di abbandono.

Se alle questioni sul ripascimento e sull’erosione abbiamo ricevuto risposte imbarazzanti da parte dell’assessore all’ambiente Roberto Lessio, assistiamo a un assordante silenzio da parte del sindaco Coletta sul varo della stagione estiva. Eppure, era uno dei punti fondamentali del suo programma di governo, con la promessa di trasformare il litorale in una autentica risorsa come mai avvenuto nel recente passato. Ma anche questa promessa è stata puntualmente disattesa, soprattutto in nome del pressappochismo e della assenza di programmazione oltre che di bandi intercettati per reperire fondi, tant’è che anche i servizi ordinari latitano, come quelli inerenti la raccolta dell’immondizia, il normale decoro, l’assenza di segnaletica stradale, lo sfalcio dell’erba e l’ordinaria manutenzione delle aree giochi per bambini.

L’assenza di idee, di volontà e di pianificazione cozza poi con la buona volontà di chi invece suggerisce e invita sindaco e giunta alla collaborazione in nome di quel bene comune tanto sbandierato da Lbc. Infatti, a oggi non si comprende del perché di questo momento di isolamento da parte dell’esecutivo di chi governa la città e di continuo rinvio e arroccamento: la città versa nel totale degrado, mentre oggi in assise comunale ancora una volta c’è stata la dimostrazione dell’assenza di una visione completa di idea di città con la puntuale mancata discussione di piano campeggi o piano spiagge. Ma c’è tempo. Se si guarda all’estate 2019.

Gianluca Di Cocco

Presidente provinciale IDEA Identità e Azione