Home Polis Annalisa Muzio: “Latina è pronta a rianimarsi”

Annalisa Muzio: “Latina è pronta a rianimarsi”

Annalisa Muzio, avvocato, provieni dall’associazionismo e sei abituata a fare, come dimostrano gli eventi e le iniziative della tua associazione Minerva di cui sei presidente. Qualcuno però vocifera che tu e la tua associazione siete il passepartout di una figura politica di spessore che ti guida dalle retrovie. È così?
Nutro il massimo rispetto per le figure politiche e per le persone che si spendono per fare politica, tuttavia considerare che dietro Minerva, l’associazione culturale che ho la fortuna di presiedere, ci sia qualcuno che ci “guida” mi pare un po’ riduttivo. Minerva è una aggregazione di menti libere che non hanno necessità, proprio in quanto libere, di avere guide tantomeno si lascerebbero dirigere da figure politiche. Lo abbiamo ampiamente dimostrato attraverso le nostre attività e tutte le nostre iniziative, sempre di ampio respiro, trasversali, che non hanno mai avuto alcun tipo di connotazione politica.

Cosa ti anima a organizzare eventi, giornate di studi, iniziative per risollevare lo spirito di una città come Latina che ogni giorno pare sempre più rassegnata?
La riposta è già nella domanda. Latina sembra una città rassegnata. Tuttavia chi come me è nato e vissuto sempre in questa città, fatta eccezione per il periodo universitario, e dunque conosce bene le dinamiche e l’anima di questa nostra città, sa perfettamente che quando si propongono ai cittadini alternative serie e concrete, questi stessi cittadini si riaccendono e si appassionano alle iniziative in cui credono. L’ho sperimentato sulla mia pelle: quando si fanno delle proposte aggreganti e reali si risveglia nei latinensi tutto il senso di appartenenza che sembrava sopito. Gli abitanti di Latina sono attualmente delusi ma non rassegnati ed è per questo motivo che la partecipazione e l’entusiasmo che ricevo quando organizziamo, con i miei amici di Minerva, le nostre attività, mi ripaga di tutti gli sforzi profusi. Questo mi anima: la visione del futuro, di quello che io vedo che possiamo essere e di quello che non rinuncio a credere che come comunità possiamo rappresentare.

Di recente hai creato l’Osservatorio dello sport, un comitato dove sono andate a confluire circa 60 tra enti, attività e associazioni sportive che credono ancora nei valori dello sport scommettendo sulla città. Perché questa scelta e quali gli obiettivi?
L’osservatorio dello Sport e del turismo sportivo è l’associazione delle associazioni. In modo molto ambizioso, non lo nego, ho pensato che si potesse e si dovesse fare. Abbiamo aggregato oltre 60 realtà diverse unite da una sola mission: rilanciare lo sport a Latina. Una scommessa subito colta anche da alcune associazioni di categoria oltre che da imprenditori che fin da subito mi hanno supportato. Mi sono resa conto che nella nostra città mancava una realtà che raccogliesse le esigenze e le istanze delle associazioni sportive che operano sul comune e sulla provincia. Nell’osservatorio, in effetti sono confluite asd di Gaeta, Sperlonga ed Aprila consentendoci di ampliare il raggio di azione di questa nuova realtà sorta lo scorso settembre. Sono fermamente convinta che soltanto attraverso la realizzazione di eventi che coinvolgano tutte le realtà sportive del nostro territorio, che facciano riscoprire i valori dello sport, si possa far comprendere a chi ci amministra che Latina deve ambire a strutture sportive che possano essere confacenti alla domanda di chi opera nel settore. Più si crea movimento sportivo e più i politici, “coloro che possono fare” dovranno farsi carico di realizzare degli interventi seri sulla impiantistica sportiva cosi da poterla adeguare ad una città come la nostra.

Hai anche lanciato con l’Osservatorio l’idea di un progetto di finanza per creare l’Arena Beach sul Lido di Latina. Al di là dell’encomiabile iniziativa, non è assurdo che una città di 130mila abitanti e con 10 km di spiaggia non abbia già una struttura simile? Perché questo?
Rispetto alla beach arena, il progetto è stato presentato nell’ambito della programmazione per il PUA, lo scorso 2 ottobre. Per Latina, questa sarebbe una opportunità unica non soltanto per il movimento sportivo che ne deriverebbe (penso alla organizzazione di manifestazioni a livello nazionale) ma anche quello culturale (serate a tema, rappresentazioni teatrali etc.). Per non parlare dell’indotto turistico che ne deriverebbe: l’organizzazione di eventi di questa portata non potrebbe che portare benefici all’economia turistico alberghiera del litorale e più in generale della città, così come di tutti gli esercizi che insistono nel nostro comune. Come ho più volte affermato, per lo sviluppo del turismo nella nostra città, la sola via è quella del turismo sportivo proprio per la naturale connotazione del territorio in cui viviamo. Il turismo sportivo farebbe, quindi, da apripista al turismo indotto consentendo a tutti di conoscere il nostro territorio. Non saprei dire se il fatto che non siamo dotati di una beach arena sia o meno assurdo. Posso dire che ci sono tantissime cose che io ho in mente e che possono essere fatte, perché sono concretamente realizzabili per rilanciare la nostra città. La amministrazione comunale ha accolto con entusiasmo il progetto. Mi aspetto, quindi, che dalle parole, come in genere faccio io, si passi ai fatti e si dia l’ok per avviare il progetto che, peraltro, non prevede alcuna spesa per le casse comunali in quanto verrebbe interamente realizzato dai privati e messo a disposizione della comunità.

La lista civica Lbc due anni fa ha vinto le elezioni presentandosi come il cambiamento radicale. Oggi come giudichi il suo operato?

Come giudico l’operato di Lbc? In questo momento dare giudizi sarebbe fin troppo facile così come sarebbe facile cavalcare il malcontento generale. Del resto Lbc proprio in questo modo, sull’onda emotiva di dissenso verso il passato politico di questa città, è riuscita a vincere le elezioni. Credo che ormai tutti abbiano ben compreso che le scelte politiche non debbano essere fatte “di pancia” ma vada valutata la competenza e la capacità amministrativa di chi si presenta ai cittadini per governare, con tutte le difficoltà che la macchina amministrativa pone a chi si assume la responsabilità di questo incarico.

Un difetto e pregio del sindaco Coletta?
Un pregio di Coletta? Essere un bravo medico. Un difetto? Ha perso il contatto con i cittadini e questo non deve accadere per chi si assume la responsabilità di governare una città.
Tu eri iscritta al partito di Fratelli d’Italia. Perché sei uscita e poi hai dato impulso alle iniziative con l’associazione Minerva? Non potevano essere realizzate all’interno del tuo partito?
Su Fdi preferisco non rispondere.

Cosa manca a questa città per competere con le altre realtà provinciali della Bella Italia?
Cosa manca alla nostra città per essere come le altre? Nulla. Latina è una città bellissima ed ha un territorio naturale unico. Forse qualcosa manca a tutti noi cittadini di Latina: la consapevolezza di ciò che abbiamo ed il coraggio di credere che possiamo davvero essere una comunità. In questi anni ho conosciuto talenti di Latina che vanno valorizzati e supportati e non devono andare via perché qui non si sentono apprezzati. Questo, peraltro, è uno degli obiettivi di Minerva: tutelare e promuovere i talenti di Latina.

Tu sei oltre che professionista e attivista di un’associazione, sei anche madre e moglie. Come concili tutte questa voglia di fare con la tua sfera privata?
Come si concilia la voglia di fare con la sfera privata. Bella domanda. Accetto suggerimenti (ride). Diciamo che ho una grande fortuna perché la mia famiglia mi supporta. Mio marito e miei figli sono dei campioni di pazienza. È pur vero che anche mio marito oltre ad essere un professionista, avvocato come me, è molto impegnato in ambito associazionistico. In ogni caso, cerco ogni giorni di condividere con lui e con i miei figli le mie idee e le mie iniziative. Ritengo, infatti, che la condivisione sia fondamentale. Credo poi che insegnare ai bambini l’impegno nel sociale li possa rendere degli adulti migliori.