Home Cult A Sperlonga ‘Elisir’ e ‘Rosso Barocco’, romanzi alla scoperta dei misteri

A Sperlonga ‘Elisir’ e ‘Rosso Barocco’, romanzi alla scoperta dei misteri

Terzo appuntamento col ‘Il mare tra le righe’, il ciclo di quattro eventi nel borgo marinaro di Sperlonga. Il programma di venerdì 3 agosto prevede una doppia seduta letteraria: alle 21 Simone Nardone presenterà ‘Elisir’ e alle 22 il giallo storico di una coppia di fratelli, Max e Francesco Morini, autore di ‘Rosso Barocco’.
“Alla bellezza del patrimonio ambientale e architettonico di un borgo come Sperlonga abbiamo aggiunto appuntamenti culturali unici nel suo genere, privilegiando la qualità nascosta tra le pieghe di grandi autori”: sono le parole di Gian Luca Campagna, direttore artistico dell’evento calendarizzato nell’estate di Sperlonga, un ciclo di appuntamenti letterari che sono cominciati giovedì 5 luglio fino al 24 agosto, pensato e organizzato dall’agenzia di comunicazione Omicron e sostenuto dal Comune di Sperlonga e dal Consorzio Sperlonga Turismo.

Ma veniamo ai libri di venerdì 3 agosto.
Alle 21 è la volta di Simone Nardone, giornalista e scrittore, presentato dallo scrittore Alessandro Vizzino. Nardone esordisce a dicembre 2015 con “Dal Porcellum alla Terza Repubblica”, il saggio sulla legge elettorale con la prefazione del professor Gianfranco Pasquino.; a giugno 2016 ecco la pubblicazione de “Verso il Referendum Costituzionale”, un volume illustrativo sulla modifica della Carta, poli a giugno 2017 il primo romanzo, un thriller-mistery-avventura dal titolo “Elisir”, quello che verrà presentato a Sperlonga. La scenografia in cui il thriller Elisir è ambientato è la città laziale di Fondi. In essa si addensa tutta la storia e diventa la custode di conoscenze esoteriche protette dall’ordine segreto dei Rosacroce, setta massonica che affonda le proprie radici nei cavalieri templari. È nella cittadina italiana che, nel giro di un solo giorno, si svolge tutto il romanzo e l’avventura della protagonista, un’archeologa americana alla ricerca dell’elisir misterioso. Sulle tracce dell’archeologa Lady C i servizi segreti italiani, ai quali la sua intelligenza raffinata sfugge in ogni luogo del mondo la cerchino. Sulle sue tracce c’è anche un nobile, il quale ha ereditato dai suoi antenati il compito di custodire il segreto.
Alle 22 invece la coppia di fratelli Max e Francesco Morini presenteranno ‘Rosso Barocco’ (ed. Newton), presentato da Gian Luca Campagna. È il sequel del personaggio dell’investigatore libraio Ettore Misericordia, fortunato protagonista del best seller ‘Nero Carvaggio’.
La trama. È piena estate e la città Eterna è assediata dall’afa, quando il libraio Ettore Misericordia, detective dilettante, e il suo fido assistente Fango sono convocati dall’ispettore Ceratti, con il quale spesso collaborano. Una strana, enigmatica scritta è comparsa nella cripta di San Carlino alle Quattro Fontane e, poco dopo il ritrovamento, una giovane donna viene brutalmente assassinata a piazza Navona. La scia di sangue e mistero che lega tra loro questi eventi porterà Misericordia indietro nel tempo, fino all’antica rivalità fra i due geni del Barocco a Roma, Gian Lorenzo Bernini e Francesco Borromini. Tra giallo, humour e arte, il libraio detective si farà guidare dal suo formidabile intuito deduttivo e dalla straordinaria conoscenza della città e della sua storia per risolvere l’intricato caso, accompagnando il lettore tra i vicoli, le piazze e i luoghi più segreti e misteriosi di Roma.
Ma chi sono Max e Francesco Morini? Fratelli, autori teatrali e televisivi, dirigono da dieci anni l’Accademia del Comico di Roma. Nel 2017 hanno scritto per la Newton Compton il primo giallo che vede come protagonista il libraio Ettore Misericordia, Nero Caravaggio, al quale fa seguito Rosso Barocco. I loro gialli nascono dalla volontà di unire il gusto per la leggerezza e la scrittura brillante con due grandi passioni: quella per i romanzi polizieschi e quella per la loro città, Roma, alla quale hanno dedicato altri due libri: A spasso nella Storia e S.T.Q.R. Sono troppi questi romani.